
Iniziativa
Le
scene e le sculture del
“PRESEPE
DELLA SANTA PASQUA”
vivono
per farci riflettere e ritrovare gli elementi di coesione
sociale che si ritrovano nella famiglia e nella comunità
e che si identificano nei valori della religione, della dignità,
del rispetto del prossimo senza lasciare confini alla tolleranza
di comprendere le idee degli altri per ritrovare i valori della
pace e i segnali della rinascita dell’abbandono dell’odio.
L’opera esprime il senso della speranza alla nostra vita
e a quella dei nostri figli e ci consente di avere la certezza
di credere che la nostra esistenza è animata da un Dio
misericordioso.
La Regione Campania (il cui Presidente, On.le Antonio
Bassolino, notiamo con piacere, segue con attenzione
le nostre progettualità), la Provincia di Napoli (con il
grande interessamento del Consigliere Giorgio Carcatella,
Presidente della Commissione delle politiche sociali) ed il Comune
di Napoli (per la grande sensibilità espressa dal Sindaco
della Città On.le Rossa Russo Iervolino) hanno
compreso appieno il nostro progetto patrocinando l’iniziativa.
Con grande dolcezza, l'UNICEF ha disposto il Patrocinio e la nostra
Organizzazione Sociale ha raccolto 1.400,00€
, dai visitatori del "Presepe della Santa Pasqua", contributi
per i bambini iracheni, vittime innocenti della guerra.
Al sindaco di Napoli, On.le Rosa Russo Iervolino, va tutto
il nostro piu’ sincero ringraziamento per aver
voluto e disposto, con fermezza, che l’opera venisse rappresentata
nella Chiesa di San Severo al Pendino, crocevia
dell’arte presepiale della migliore tradizione napoletana,
per la vicina San Gregorio Armeno, e del Duomo di Napoli, luogo
della fede e cristianità partenopea.